Quiksilver Radical Times in Reunion Island con Jeremy Flores

16 appassionati di surf si sono ritrovati a condividere la line-up con i propri eroi, raccontati nella nuova web series Radical Times targata Quiksilver. Australia, America, Indonesia, Nuova Zelanda, Messico, Hawaii, Francia, Marocco, Tahiti e Spagna con i surfer Mikey Wright, Zeke Lau e Leo Fioravanti, Jeremy Flores, Matt Banting, Wiggolly Dantas e Kanoa Igarashi, Matt Hoy e Mark Richards. Vi bastano questi nomi?!

In questo primo episodio vediamo uno dei pretendenti del titolo mondiale Jeremy Flores fare ritorno nel suo home resort.

Se dovessimo oggi, stare sul bagnasciuga di ‘Boucan Canot’ nell’isola di Réunion, sarebbe difficile immaginare questa stessa spiaggia affollata completamente vuota. Tuttavia questo era realtà fino a pochi mesi fa: infatti nel corso degli ultimi cinque anni, 18 attacchi degli squali hanno colpito drasticamente questo paradiso nell’Oceano Indiano sia emotivamente che economicamente.

L’isola di Réunion era un posto incredibile per crescere; è lì dove ho imparato a surfare e ho preso le mie prime onde” ricorda Jeremy Flores, Campione tra i primi 10 Surfisti Top del World Tour. “E’ un paradiso; ma è anche il luogo dove ho perso alcuni dei miei più cari amici. Quando si guardano le statistiche sugli attacchi degli squali in tutto il mondo, ciò che è avvenuto nell’Isola di Réunion negli ultimi 5 anni è davvero grave.”

Queste tragedie hanno motivato la famiglia di Jeremy a tornare in patria e ad impegnarsi in una campagna per proteggere le spiagge che hanno dato loro così tanto. Ottenendo un posto nel consiglio comunale, Patrick, il padre di Jeremy Flores, è stato in grado di avviare un programma, che prevede una rete di sorveglianza anti squalo che ha aiutato gli amanti della spiaggia dell’Isola di Reunion a tornare in acqua. Il successo della campagna è stato notato da altre comunità in tutto il mondo colpite dagli attacchi degli squali, tra cui la recente tragedia di Ballina sulla costa orientale dell’Australia.

Volevamo aiutare l’isola, lo abbiamo fatto per la comunità, infatti, questa iniziativa ha avuto un effetto domino, non solo sui surfisti. Se guardiamo ora le spiagge sono stracolme, i ristoranti sono pieni e le scuole di surf sono in procinto di riaprire.

Durante un recente viaggio a casa, Jeremy ha organizzato la prima gara di surf dopo 5 anni, presso la nuova spiaggia protetta ‘Roche Noire’. La giornata si è conclusa con grande successo, osservata da generazioni di abitanti delI’Isola di Reunion che si sono ritrovati lì per celebrare il cambiamento, il progresso e per ricordare tutti coloro che hanno perso la vita.

Questo appuntamento è stato un grande trionfo, l’atmosfera è stata meglio di quanto mi aspettassi: tutti si sono ritrovati per condividere le stesse onde, dai surfisti più giovani a quelli più adulti…Il surf è molto più di uno sport, è un modo di vivere. Un modo di essere vicino alla natura e di vivere una passione. Non c’è nulla simile all’adrenalina che il surf ci dà. Non so cosa avrei fatto senza il surf. Per me è il top del top!”