Pleasure: le gioie e i dolori del freeski

Il freeski è un piacere sebbene a volte possa fare male e possa provocare dolore. Cadere a velocità folle è assai doloroso, ma la neve attutisce gli urti, la voglia di chiudere un trick impossibile rende invulnerabili e la soddisfazione quando si riesce a portare a casa la tanto agognata manovra cancella ogni male. Ecco perché “Pleasure” è il titolo di uno dei film di freeski più amati di sempre: perché nonostante tutte le cadute a vincere è il piacere e i sorrisi dei freeskier Spy Wiley Miller, Khai Krepela, Magnus Graner e Mitchell Brower, fra i protagonisti del video, lo dimostrano ampiamente.

Quello infatti che “Pleasure” si propone di raccontare è la storia di uno sport che fa stare bene anche quando ci si scontra con muri di neve o si rischia di perdere l’orientamento in sperdute valli innevate. Qualcuno lo chiamerebbe “edonismo”, ma noi preferiamo chiamarlo semplicemente freeski.