Capita Meeting a Bardonecchia

Nel mese di febbraio si è svolto il meeting Capita a Bardonecchia. Un meeting diverso dal solito, per mettere a contatto atleti di diverse nazioni, conoscersi, sviluppare nuove idee, rilassarsi un po’ e, logicamente, fare foto e video.


Davide Lantermoz: come non sprecare pellicola!

Ma chi c’era a questo meeting? Anzitutto Blue Montgomery, vale a dire il
signor Capita in persona arrivato da Seattle. Dall’altra parte dell’oceano
è arrivato anche Dustin Craven, nuovo talento emergente canadese al suo
primo viaggio in Europa (in poche settimane si è già messo in evidenza
sia al Rock The Spot che all’Arctic Challange).







Blue Montgomery, Dustin Craven, Ollie Plumley, Basti, Samy Bakar e Gator

Presente una folta crew di atleti Capita di madrelingua tedesca: Sebi Muller dalla
Germania (che è un rider della Pirate Movie Production), Basti Balser dall’Austria
(che è il produttore esecutivo dei Pirati) e Diego Koch dalla Svizzera. Insieme
ai rider c’erano Ludschi (fotografo e art director Pirate) e Thomas Stockl fotografo
senior di Pleasure. Dall’Inghilterra Ollie Plumley ed Henry Jackson accompagnati da Jan Sansom,
editor di Document Snowboard. Per l’Italia sono intervenuti il rookie Austin Volpi,
Gator, Samy Bakar, Davide Lantermoz, Zappa, Marco Cavallo e Kinder.






Lo snowboard è una vera fede per Capita: Diego ed Henry in freeride, mentre Blue si dedica al filming

Fra i progetti Capita, c’è la realizzazione di un video che stanno
girando gli stessi riders nel corso di questa stagione: ad ogni atleta del team
pro è stata affidata una 16mm per farne letteralmente quello che vogliono.





Ollie e Sebi si divertono in freeride

Nei 4 giorni Capita, abbiamo potuto realizzare un sacco di immagini di cui
vi diamo solo qualche assaggio in questo articolo mentre dovrete aspettare le
riviste di ottobre 2007 per il resto.





Ollie e Sebi cazzeggiano sul pic nic table di Bardonecchia

Dustin Craven è risultato davvero un fenomeno: girava in pipe come se
non ci fosse un domani con bs9 altissimi e crail super tirati, chiudeva back
loop ed handplant ovunque. In park il collettivo Capita era davvero affiatato
ed entusiasta del set up offerto da Bardonecchia con tantissimi rail e box.
Abbiamo anche potuto divertirci in nevefresca grazie a delle recenti nevicate
e spararci qualche bella linea nei boschetti di Melezet.





Dustin Craven, ad appena 18 anni, è una delle promesse dello snow internazionale

Come in tutti i meeting internazionali si respirava creatività e positività,
e si riusciva a tirare fuori il meglio da ogni situazione, anche se la neve
in fuoripista era poca, il cielo plumbeo o tutti erano appesantiti dal troppo
cream caramel di Gator.




Faccio Snao Ramp&House: snowboard, skate e relax

Menzione d’onore per Erika e Gator che hanno ospitato tutti nel tipico

ambiente familiare di Faccio Snao.

Testo di Marco Sampaoli
Immagini di Eleonora Raggi