Love Park, ’90s culture e skatebording con Josh Kalis
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Dal 1965, il Love Park di Philadelphia non è solo uno dei simboli della città, ma anche un’icona in tutto il mondo.

La scritta “Love” scolpita da Robert Indiana, che domina il centro della location, è diventata famosa ovunque ed è universalmente riconosciuta come un monumento all’amore.

Ma l’attrazione della piazza non è solo la scultura di Indiana: i gradini di granito dalla forma a curva hanno sempre esercitato un’irresistibile ascendente sugli skater locali, che con la loro presenza hanno contribuito a rendere il Love Park uno degli spot iconici dello skateboarding mondiale negli anni Novanta.

Era la piazza in cui trovarsi“, spiega il regista ed ex residente di Philly William Strobeck nel secondo episodio della serie “Evolution of Kalis” di Complex.

E se c’è uno skater che più di tutti è legato a questo luogo, è sicuramente il rider DC Josh Kalis assieme al suo compagno di avventure Stevie Williams: hanno creato nuovi trick e nuove tendenze, mentre riprogettavano il tradizionale design delle calzature da skate, portandole allo step successivo.

“Dallo skating all’outfit, il tipo di cultura che circondava Josh era tutto ciò che risuonava davvero con me e le cose a cui mi riferivo” ricorda Jimmy Gorecki.

Nel 2010, gli skaters di Philadelphia, inclusa la Sabotage crew, hanno ripresero da dove Kalis aveva interrotto. Hanno resuscitato il suo stile, cercando vecchi video DC online e trovando filmati girati a Love Park prima che fosse ridisegnato nel 2016, tutte cose che hanno sorpreso Kalis. “Non avrei mai pensato in un milione di anni che ciò che io e Stevie [Williams] facevamo sarebbe tornato indietro in diverse generazioni“, afferma Kalis. Ma così è stato.

Ecco allora che ancora una volta, Josh ci proietta nella Golden Age dello skateboarding internazionale!